Il Progetto Bologna
Perche' un centro euromediterraneo di medicina genetica a Bologna?
Ogni anno in tutto il mondo più di 7 milioni di bambini nascono con gravi problemi genetici. Di essi 3 milioni e mezzo riescono a sopravvivere, ma con gravi disabilità. In Europa e negli gli Stati Uniti, pur restando elevata l'incidenza di alcune patologie genetiche comuni fra gli adulti (quali l'ipertensione, il diabete, le malattie cardiovascolari ecc.), il progresso nella cura delle malattie genetiche ha contribuito significativamente a diminuire il livello di disabilità.

Purtroppo i paesi ancora in via di sviluppo, che non hanno le risorse umane, economiche e tecnologiche necessarie, non sono stati aiutati ad acquisire le conoscenze indispensabili per prevenire e curare le malattie genetiche.

Ponendo come presupposto che scopo primario del progresso scientifico è la salute dell'uomo e il miglioramento delle sue condizioni di vita, i governi (a loro spetta il potenziamento del servizo sanitario nazionale), i mass media e il pubblico devono sentirsi sempre più coinvolti nella diffusione della consapevolezza che la medicina genetica ci riguarda tutti in quanto un numero sempre maggiore di patologie, compreso il cancro, può essere ricondotto a cause genetiche. E' opinione diffusa, ormai, tra gli esperti che la ricerca genetica rappresenterà la più importante sfida scientifica dei prossimi 20-30 anni.La European Genetics Foundation attraverso la European School of Genetic Medicine ha appunto lo scopo di formare - anche con progetti di Tele-formazione - medici e genetisti europei ed extraeuropei (in particolare quelli dei paesi della sponda sud del Mediterraneo) per combattere, ma, soprattutto, per prevenire le malattie genetiche.

La lotta efficace a malattie ancora oggi devastanti si realizza, infatti, in primo luogo con la prevenzione che significa anche una diagnosi rapida e precoce.

In Italia e in altri Paesi del Mediterraneo per quanto riguarda alcune malattie quale, ad esempio, la talassemia (o anemia mediterranea) sono stati realizzati importanti progressi nella prevenzione che, in alcune popolazioni, hanno ridotto enormemente l'incidenza di questa malattia. A Bologna presso l'Eremo di Ronzano sorgerà un Centro Euromediterraneo di Medicina che tra l'altro ospiterà la European School of Genetic Medicine, che ha al suo attivo 19 anni di corsi con oltre 5000 studenti provenienti da quasi 70 paesi. Questo centro non solo favorirà il progresso scientifico e la prevenzione delle malattie genetiche, ma a medio e lungo termine fornirà le conoscenze per stimolare nella Regione Emilia Romagna la nascita di nuove iniziative imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico.

Bologna ha tutte le caratteristiche, infatti, per rientrare nel novero di quelle città che rispondono meglio ai criteri necessari per uno sviluppo economico moderno. Secondo una recente teoria questi criteri corrispondono a “talento, tecnologia e tolleranza”, ovvero a un clima sociale e culturale aperto, inclusivo e vivace capace di favorire la nuova unità economica emergente nel mondo quella, appunto, della città. (Irene Tinagli, L'Italia può farcela se punta a un programma per attrarre i talenti”, La Repubblica 18/7/2005, Affari e Finanza pag 7).

Bologna può far leva su queste sue specifiche caratteristiche ed anche sulla sua Università, sul suo grande patrimonio di centro urbano ricco di storia, cultura e imprenditoralità per mettere in moto una nuova crescita, un nuovo sviluppo basato su una politica di attrazione di talenti e di aziende tecnologiche che sviluppino un nuovo clima commerciale e culturale di “economia creativa”. Il Centro di Ronzano, infine, si propone anche come Osservatorio Europeo per la divulgazione dei progressi scientifici e la discussione delle problematiche etiche, legali e sociali della genetica e come centro di riferimento per le Associazioni di Malattie Rare.

Un altro importante settore di attività del Centro di Ronzano sarà la divulgazione scientifica e culturale rivolta ai non specialisti attraverso l'organizzazione di convegni, seminari, corsi e mostre aperte al pubblico.

La Fondazione Europea per la Genetica cerca sponsor e donatori per la costruzione del Centro di Ronzano che sarà denominato“Giuseppe Levi and Victor A. McKusick Euro Mediterranean Center for Genetics and Medicine” e invita perciò le aziende dell'Emilia Romagna a partecipare alla creazione di questo centro prendendo contatto con:

European Genetics Foundation
Casella postale 2254 40137 Bologna
Sede legale via San Vitale 40/3/D 40125 Bologna
Tel. 051 5870612 – fax. 0516364004

www.eurogene.org


I dati per effettuare una donazione tramite bonifico bancario sono i seguenti:


IBAN
06385
ABI
02401
CAB
07400100764T
CONTO
N
CIN
intestato a
FONDAZIONE EUROPEA PER LA GENETICA
causale
DONAZIONI: PROGETTO RONZANO


LA SFIDA PER BOLOGNA:
Il decreto Legge 14 marzo 2005, n.35 "Disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale" prevede che le donazioni alle Onlus siano fiscalmente deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000 Euro annui. Il Progetto Ronzano ha bisogno di 100 grandi donatori privati (o gruppi di donatori) che versino una somma di almeno 25.000 Euro ciascuno per raggiungere la somma di 2,5 milioni di Euro. Sarà necessario raccogliere una somma equivalente da diversi enti pubblici per raggiungere i 5 milioni di Euro necessari alla costruzione del Centro. Bologna, la città con la più alta qualità di vita in Italia, vincerà la più grande sfida della sua storia recente se riuscirà a mettere assieme i fondi destinati alla costruzione del Centro EuroMediterraneo per la Genetica e la Medicina.